EDILIZIA SCOLASTICA:
Un problema?

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La Consulta Provinciale Studentesca di Monza e della Brianza, sulla scorta del successo conseguito la scorsa
primavera con il questionario sul trasporto pubblico che ha coinvolto oltre 2500 studenti in tutta la
Provincia, intraprende un monitoraggio riguardante l’edilizia scolastica. L’obiettivo è comprendere sempre
più specificamente le problematiche dei diversi Istituti, partendo dagli studenti e da quanto sta loro più a cuore.


17/02/19
A fine marzo si terrà il Consiglio Nazionale Presidenti di Consulta, che sarà chiamato ad esprimere
direttamente al Ministero dell’Istruzione alcuni pareri su diverse tematiche fra cui l’Edilizia Scolastica.
In considerazione della possibilità di riferire su un tema così importante, la Consulta Provinciale
Studentesca ha pertanto predisposto un questionario online di monitoraggio, che sarà diffuso a partire
dalle ore 21.00 di lunedì 28 gennaio.
Lo scopo è molto semplice, ma al contempo significativo: rilevare i problemi di edilizia scolastica presenti
nelle nostre scuole, dai più evidenti ai più minuti e difficili da notare, e soprattutto sondare la percezione
che ne hanno gli studenti, che ci convivono ogni giorno. Oltre ai dati oggettivi, infatti, è fondamentale
considerare l’impatto che le carenze edilizie hanno sulla vita di tutti i giorni dei circa 30.000 studenti
brianzoli, in termini di disagio e difficoltà nel fare lezione, nello studiare, nello svolgere attività di
laboratorio e di educazione fisica, nel poter avere le condizioni di salute e sicurezza che consentano di
supportare lo studio.
Francesco Caprotti (Consigliere Delegato con incarico all’Edilizia Scolastica) dichiara: “Lo scopo del
rilevamento è chiaro: integrare i dati già in possesso dell’Ufficio Scolastico e della Consulta sfruttando la
conoscenza diretta dei problemi da parte di chi li vive ogni giorno. In questo modo, ci sarà possibile
ottenere un quadro realmente oggettivo della situazione, con i vantaggi di poter confrontare e supportare
problematiche comuni, differenziare i suggerimenti di intervento tra breve e lungo termine, definire le
priorità in termini di urgenza, costo e di impegno richiesto: in pratica, poter analizzare consapevolmente le
situazioni per poter agire efficacemente in sinergia con gli Enti preposti”.
Lorenzo Pedretti (Presidente) aggiunge che: “in base ai risultati, ci muoveremo affinché si possa realmente
cambiare la situazione. Anzitutto faremo presenti quali sono le priorità per noi studenti in modo che si
possa agire in maniera mirata”.
LINK al questionario di monitoraggio: http://bit.ly/mbedilizia

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